Collaborazione Progetto W.E.A.L. Wellbeing and Ecosystem service for Agriculture in Lombardy”

COS'È IL PROGETTO W.E.A.L.?

Il progetto ha l’obiettivo di valorizzare i territori rurali dei tre GAL attraverso l’identificazione, l’analisi e la promozione di infrastrutture verdi, pratiche gestionali (PES) e lavori verdi che aumentino l’erogazione dei servizi ecosistemici legati alla salute, al benessere e inclusione sociale. Sarà indagato il ruolo delle infrastrutture verdi quali aree protette, verde urbano dei piccoli centri rurali, rete dei corsi idrici naturali, ambiente dei coltivi, in termini di produzione di servizi che concorrono alla salute e al benessere. 

Saranno quindi coinvolti temi di stretta attualità come: 

la qualità dell’aria 

il valore ricreativo di riduzione dello stress 

l’invecchiamento attivo

le possibilità occupazionali offerte dai green jobs in particolare per i giovani e le altre categorie svantaggiate. 


Il progetto, data la trasversalità della tematica, sarà altamente sinergico e contribuirà ad identificare le potenzialità dei tre territori in chiave di salute e inclusione sociale, attivare un concorso regionale rivolto a giovani e imprenditori per sviluppare e approfondire i progetti chiave identificati, e collegarli alle future opportunità di finanziamento della nuova programmazione.

In questo caso GAL Risorsa Lomellina non si presenta come Capofila del progetto ma come Partner insieme a GAL Garda e colli mantovani (Capofila) e GAL Terre del Po (Partner).


A livello locale il progetto va nella direzione di riconoscere alla risicoltura, al paesaggio che essa scolpisce, al rapporto uomo/natura che essa presuppone, una valenza esplicitamente sociale, riconoscendone il ruolo come generatrice di servizi ambientali a beneficio della collettività. La crescita del settore produttivo, quindi, in coerenza con la storia e la vocazione del territorio, in un contesto di bellezza e armonia, diventa fattore necessario anche per il mantenimento e il miglioramento degli standard di qualità della vita e dell’ambiente. 


In tal senso l’oggettivazione dei servizi ecosistemici svolti dalla risicoltura diventa a sua volta fattore di sviluppo, consentendo ai produttori di affacciarsi sul mercato dei PES proprio in forza delle peculiarità che essi già rivestono. Ciò potrà tradursi in un potenziamento nello sviluppo armonico del comparto produttivo e, di conseguenza, in un incremento ulteriore dei servizi ecosistemici da esso garantiti.


Le azioni che verranno intraprese localmente saranno finalizzate alla comunicazione e alla ricerca per l’organizzazione sul territorio di incontri partecipativi e progettuali per la definizione degli interessi da tradurre in schemi di PES.


La speranza è che in seguito ai risultati ottenuti dalle attività sia di azione comune che di azione locale si individuino i requisiti minimi in termini di dimensioni e diffusione di pratiche agricole sostenibili in grado di rappresentare un Servizio Ecosistemico apprezzabile.